“Il vino e’ coscienza perche’ bere e’ per essere, non per vivere”

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Cambiar vita dopo un bicchiere di vino è possibile, a me è successo dopo anni di studi, ricerche ed infiniti assaggi, quando un vino luminoso e sincero mi ha attraversato l’anima come una freccia al cuore.

In una casa di Godiasco il 2 aprile del 1962 era notte fonda quando un potente fragore di tuono illuminò la stanza, ed io vidi finalmente la Luce.

Fin da bambino le immagini della natura vivevano in me, dipingendomi sul viso un’espressione sognante, quasi svanita, mentre i colori, i profumi e le sue bellissime forme mi plasmano, giorno dopo giorno, in un ragazzo pieno di domande senza risposte.

Sono cresciuto in una famiglia in cui il vino dava sapore alla vita perché era il motivo per tutto: parlare, lavorare, ridere e guadagnare, ed io mi incantavo a guardare la gente che beveva e si trasformava … il vino per me era magico.

Dopo anni di studi, ricerche ed infiniti assaggi, un vino profumato, luminoso e sincero, mi attraversò l’anima come una freccia al cuore, e mi cambiò la vita;
perché nell’armonia di quel gusto ho riconosciuto l’ordine della natura come una Luce, amorevole e buona, in cui tutto è chiaro, vivo e così determinato da farmi desiderare quell’ordine anche nel mio modo di essere, di fare e di pensare.

Con  la morte di mio padre caddi nell’indigenza e nella solitudine dell’anima fu proprio quel gusto a salvarmi per evolvermi verso il senso della mia vera esistenza.

Nel mio profondo interesse per l’alchimia e la botanica mi educai all’osservazione della natura, consapevole che nessun uomo può creare sulla terra più di quello che riesce ad amare col cuore.

Quando ho capito che l’amore che ha concepito la natura è la Luce che sostanzia tutta la materia compresi la magia del vino che volevo portare nel cuore degli uomini col senso estetico del gusto.

Cercando di appagare quello cui aspirava il mio cuore ho maturato l’immagine della filosofia biotica per capitalizzare la purezza dei frutti nella qualità di un vino che riflette la consapevolezza del produttore in armonia con le forze del cielo e della terra.

Il vino biotico nasce solo dal respiro della terra, dall’essenza del frutto e dai sentimenti del produttore, nel contesto unico ed irripetibile di ogni vendemmia.

Un’espressione d’autore che si esprime artisticamente nella produzione e nella trasformazione dei frutti, senza compromessi e senza inganni.

Una sostanza universale in cui le frequenze del sole rinascono nel vino, superando i caratteri sensoriali della zona, delle varietà e delle mode, per raccontare il gusto dell’eternità legato ai ritmi della natura, come alle origini dei grandi vini della storia.

Con il vino e il pane universali, sostanze unite fin dalle origini, potremo offrire la bontà della natura nella sinestesia del gusto.

“La natura e’ l’infinito campo armonico in cui ognuno compone la musica della vita”

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Appena arrivata qui a Canneto ho creato un lievito madre con farina integrale, acqua e un pizzico di fiori del grande tiglio che c’è nel nostro cortile.

Per alcuni popoli antichi il tiglio rappresentava l’albero della vita, una pianta generosa e dal profumo suadente che in primavera offre nutrimento alle api e in estate ospitalità alle cicale.

I suoi fiori conservano il calore del sole e per trasferire al pane questa energia vitale li ho inseriti nella pasta madre, che nutro ogni giorno da oltre un anno.

La pasta madre è un magico impasto di acqua e farina naturale che viene popolato da microrganismi in grado di innescare una profonda fermentazione che trasformano la farina e sviluppano l’anidride carbonica, necessaria ad una soffice lievitazione naturale.

Questo sistema di panificazione è il più antico del mondo e conserva la memoria dell’energia originaria della natura, che trasforma profondamene la materia per farne un nutrimento vitale.

Questo lievito rappresenta per me la sintesi tra passato, presente e futuro, perché nell’evento quotidiano in cui si forma il pane la pasta madre trasferisce all’impasto la propria identità originaria che allo stesso tempo si rinnova per mantenere giorno dopo giorno la propria forza creatrice.

Nella casa di Canneto accoglieremo le persone con il vino e il pane universali, frutto della fermentazione, con le verdure e le piante spontanee che raccolgo nei vigneti e nel bosco.

Lavoro anche come traduttrice e per me fare il pane e offrire le piante del nostro terroir significa poter leggere e interpretare il libro della natura per tradurlo con il mio personale linguaggio.

In casa accoglieremo le persone con il vino e il pane universali, frutto della stessa fermentazione alchemica, assieme alle verdure ed  alle piante spontanee che raccogliamo del vigneto e del bosco.

sonia

RiLUCE nasce a canneto pavese,  dove l’armonia dela natura  realizza una meravigliosa biodiversita’ naturale.

Recuperiamo gli antichi vigneti per coltivare la Luce del mondo, perche’ cio’ che facciamo non e’ un lavoro ma un modo di essere.

La nostra non e’ un’azienda ma un’espressione del gusto che emancipa le forze originarie della natura.

L’antico  pozzo, scavato all’interno della casa, dissetava gli abitanti del paese, un dono che desideriamo rinnovare con la gioia di accogliere le persone nel cuore pulsante della natura che si realizza nell’energia creativa della nostra coscienza.

Una casa che esprime il senso della qualita’ con la  sinestesia del gusto.

Traduzione - translation: Inglese